25 Feb
Questa sera incomincia il 58° Festival di Sanremo, condotto dall’eterno Pippo Baudo con Piero Chiambretti, accompagnati dalla bionda Andrea Osvart e dalla mora Bianca Guaccero.
Il Dopo Festival sarà quest’anno condotto dagli Elio e le Storie Tese e, per chi volesse ridere anche durante il Festival vero e proprio, la Gialappa’s Band commenterà in diretta la kermesse sanremese con Rai Dire Sanremo su Radio2.
In attesa di sentire i brani, di commentare la serata, e di respirare l’aria che tira direttamente a Sanremo, per coloro che sono nel ponente ligure, vi lasciamo, per farvi entrare nell’atmosfera festivaliera, con un brano del Festival del 1973 delle Figlie del Vento.
2 Feb
Dopo due anni di assenza e di lavoro dopo il successo de “La malavita”, che li ha portati a farsi conoscere dal grande pubblico, e dopo aver scritto “Bruci la città” per Irene Grandi, tornano i Baustelle con il loro nuovo album: Amen. Un disco molto bello, con ben diciotto brani (altro che le grandi star che fanno un album ogni due-tre anni con dieci misere canzoni, tra cui almeno una cover) incentrati, nel tipico stile Baustelle, sul disagio e la critica sociale, su temi poco trattati, e storie dimenticate (come “Alfredo”, dedicata ad Alfredo Rampi, il piccolo caduto in un pozzo nel 1981, evento ricordato in Italia anche coma la più lunga trasmissione in diretta RAI). Ma mentre i temi potrebbero far pensare ad un tipo di musica di difficile ascolto, un po’ in stila musica da centro sociale, e di dubbio gusto, i Baustelle riescono con Amen a creare un album molto bello anche musicalmente, con ritmi diversi che si intrecciano nei diversi brani, con una vena rock/pop di quelle che ti costringe a riascoltare i brani più e più volte, e di cui si aveva avuto un assaggio col primo singolo, uscito qualche settimana fa: “Charlie fa surf“.
Aspettiamo ora con ansia il loro tour, visto che negli anni passati le performance dal vivo avevano un po’ deluso.
21 Jan
Questa traccia rappresenta appieno la mia condizione attuale:
Fonte | Derelitti
11 Dec
Repubblica.it | Tgcom | Corriere.it | LaStampa.it | YahooNews | eccetera
7 Dec
Arriva da Stoccolma la notizia dedicata a tutti i fans della musica anni ‘70 ed ‘80: la costruzione, nella capitale svedese, del primo museo deidicato agli ABBA.
Tre piani ipertecnologici ed interattivi, pronti ad ospitare circa mezzo milione di visitatori all’anno, per un costo di 22 milioni di euro: ecco le cifre del progetto che è stato presentato qualche giorno fa alla stampa, con alcune simpatiche idee come la creazione di un’area dove i fans potranno cimentarsi nella loro personale versione delle canzoni dei mitici quattro svedesi che nel corso degli anni in cui il gruppo era unito, ed anche dopo la separazione, han venduto qualcosa come 380 milioni di dischi in tutto il mondo.
Costumi di scena e materiale inedito donato dagli stessi ex componenti, che però non partecipano all’operazione del museo, e che permetteranno ai fans di ripercorrere una storia di successi e delusioni, dalla vittoria all’Eurovision nel 1974 fino agli anni dei divorzi personali ed artistici degli ABBA.
Apertura prevista il 3 giugno 2009, io prenoto il biglietto ![]()
4 Dec
Dopo ben undici quindici edizioni di successo per l’edizione estiva con artisti del calibro internazionale, tra cui le Sister Sledge, Amii Stewart, la Blues Borthers Band e, da ultimo, Gloria Gaynor, quest’anno il Bordighera Jazz & Blues raddoppia.![]()
Tre serate l’8, il 21 ed il 26 dicembre al Palazzo del Parco, con nell’ordine: Wendy Lewis & Fun Quintet, il Mass Choir della Virgina, e Joe Pace accompagnato dal Colorado Mass Choir; insomma un programma piuttosto variegato, per coprire al massimo tutto l’universo musicale che in questi 11 anni il Bordighera Jazz&Blues ha degnamente rappresentato.
Tre serate di livello internazionale, anche se forse i nomi diranno poco a chi non è propriamente esperto di jazz, blues e soul, ma senza dubbio di alto livello, per uscire un po’ dalla frenesia del periodo e dallo shopping frenetico.
Per informazioni ecco il sito del Comune e di Musica Teatro. (che quando abbiam scritto il post non aveva ancora nulla sul suo sito)
21 Nov
Mothership - Best of Led Zeppelin.
La raccolta è uscita in questi giorni, e vi consiglio caldamente di procurarvela perchè è un monumento alla bella musica degli anni 70′. Non c’è una lunga recensione da fare: basti dire che contiene il meglio di uno dei migliori gruppi rock di sempre, che le tracce sono registrate ottimamente, che c’è il dvd con le riprese live dai concerti, e che ha quel box un po’ vintage che adoro.
Un sentito ringraziamento a coloro che me ne hanno fatto dono.
Da comprare!
2 Nov
Come annunciato dal New York Times e riportato un po’ ovunque, la federazione nazionale americana di atletica, che organizza l’annuale maratona di New York, ha deciso di vietare agli atleti di correre con gli auricolari nelle orecchie: questo perchè la musica darebbe un vantaggio tale ai corridori da essere definita a loro dire “doping emotivo”.
Fammi capire bene: corro per 40 km, mi faccio due palle così, se ho sete devo prendere i bicchieri di acqua al volo sperando che nel bicchiere poi effettivamente ne resti, ho fame, ho male, sudo, piango, batto i piedi sull’asfalto, immerso nello smog prodotto sulle strade adiacenti.
E tu in tutto questo non mi faresti nemmeno sentire col mio IPod la mitica “Gonna fly now” di Bill Conti?
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico, cresciuto orgogliosamente a pane e Mac |