1 Feb
Questo in cui mi sono imbattuto è solo un concept, ma l’idea mi sembra davvero carina: anelli che, portati al dito, si scambierebbero “biglietti da visita virtuali” all’atto di stringere la mano di una persona con cui stiamo facendo conoscenza. E così il nome, i contatti, e le informazioni che vogliamo rendere pubbliche in questo modo sarebbero facilmente scambiali e recuperabili tramite un apposito lettore.
A parte la notevole comodità (io i biglietti da visita li perdo sistematicamente) sarebbe un ulteriore modo per risparmiare carta, che non fa mai male.
Chissà che qualche società non sfrutti prima o poi l’idea e lanci un prodotto affine sul mercato…
Di seguito qualche immagine:
7 Jan
Attenzione: post ad alto contenuto nerd. Astenersi persone normali.
Stasera Italia1 trasmette “Il Ritorno dello Jedi”.
Son qui che lo guardo per la millesima volta, cosa che non facevo da qualche anno, quando ero ancora ragazzino, e sì… è decisamente il migliore della saga.
Ma non è questo il punto: intento a fissare la tv, mi sono ritrovato a constatare che i miei pensieri di fronte alla principessa Leila vestita con un bikini da schiava sulla nave di Jabba the Hutt, non sono proprio così candidi come quelli che attraversavano la mia mente allora. E in fondo devo riconoscere che la giovane Carrie Fischer non era mica da buttar via (ingrandite la foto a destra, Ndr). Sottovalutata.
Alla luce di ciò avviso le eventuali fanciulle all’ascolto del fatto che qualora ve ne fosse tra loro una disposta a uscire con me indossando questo cappello:

14 Dec
Toyota, azienda nota tra l’altro per i suoi studi nel campo della robotica, ha realizzato la poltrona definitiva: basta stare seduti e lei ti porta in giro!! Pensate, non dover alzarsi per fare il tragitto dalla tv al frigo!
Sì d’accordo, forse ammetto che può esserci giusto qualche uso migliore… ma io ne voglio una, che ci vado anche in università! E ci voglio il distributore di bibite!
2 Dec
10 Nov
Ecco il consueto appuntamento annuo con cui la rivista Time elegge i gadget e le tecnologie che si sono distinte nel corso dell’anno, giudicando nell’ambito di diverse categorie, come “Cars and buses”, “Robots”, “Living”, e via dicendo…
E poi c’è l’ambito titolo di “Gadget dell’anno”, che indovina indovinello, non l’avreste mai detto, se lo accaparra il Melafonino: l’IPhone della Apple, giudicato una nuova esperienza sensoriale e una vera e propria piattaforma mobile.
Facendo una rapida carrellata attraverso le altre sezioni, nella categoria dei mezzi di trasporto si aggiudica il primo posto Venturi, un’automobile che si alimenta tramite energie alternative, sole, vento e biocombustibili; nella categoria dedicata alla salute vince Powerfoot, una protesi umana sviluppata al MIT che ospita al suo interno un’ampia rete di sensori per migliorare la vita di chi ha handicap fisici, anche se forse io avrei dato il primo premio alla macchina creata da un gruppo di ricerca danese, in grado di convertire quantità di sangue di qualsiasi gruppo sanguigno nel gruppo 0, quello universale. C’è poi la batteria alimentata a zucchero di Sony, o i monitor pieghevoli di Lg, e molto altro…
Infatti l’elenco sarebbe lungo e ci sarebbe da scrivere molto a riguardo di ognuno dei gadget in questione, ma la metto giù facile e vi rimando alla relativa pagina di Time.
2 Nov
Ecco la tazza mi mancava! In pratica riproduce in piccolo gli effetti del riscaldamento globale: più è caldo il vostro thè o caffè introdotto, più l’iceberg disegnato sull’esterno scompare sommerso dalle acque.

25 Oct
… questi giapponesi. Mica come noi che ce la grattiamo tutto il giorno: loro invece si danno un gran da fare, presi come sono a studiare modi per migliorare la nostra vita.
Ad esempio, vi serve una risposta al problema della dilagante criminalità? Uscite la sera, e non siete tranquilli? Dovete attraversare zone poco raccomandabili? Ecco l’oggetto che fa per voi, inventato dal designer di moda Aya Tsukioka:

|
| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
|
| MILO informatico, cresciuto orgogliosamente a pane e Mac |