Archivio per la ‘Cultura’ Categoria

Sono quelli premiati dal World Press Photo Awards, che ogni hanno premia i migliori foto reporter con una specie di “pulizer delle foto”.
Le foto sono tutte molto significative, e qui potete trovare le foto scelte per il 2007, mentre qui le foto delle passate edizioni, dal ‘55 a oggi.

Ecco il vincitore di quest’anno:

vincitore World Press Photo Awards

Ora me torno al mio server FTP che non vuol saperne di funzionare…

Fonte | GoogleBlogoscoped

Emmobasta però. No perchè a sto punto considero seriamente l’idea di aprire la categoria coccodrilli.
Perchè ne devo fare uno al mese…

bobby fischer

Infatti è morto un’altro grande, Bobby Fischer, uno dei più grandi Gran Maestri di Scacchi della storia e unico campione del mondo americano. Forse i non appassionati non lo conosceranno, ma era una leggenda, entrato nella storia per le sue giocate geniali e per aver disputato e vinto nel 1972 “la partita del secolo” contro Spassky, il russo allora campione, in piena guerra fredda.
Dopo quella vittoria Fischer divenne un eroe americano, ma man mano la sua popolarità calò a causa dello scontro con il suo governo, nato a causa del divieto di tornare a giocare oltre la cortina di ferro. Fischer si scagliò contro il divieto e lo violò più volte, fino a finire vittima di un esilio che lo portò lontano dalle scene, rifugiato in Islanda.
Tornò alla ribalta nel 2006, quando telefonò ad una trasmissione della tv islandese che trasmetteva in diretta un’incontro di scacchi, per indicare a uno dei contendenti come vincere la partita in sole 3 mosse. Solo 3 geniali mosse, che lasciarono nuovamente tutto il mondo a bocca aperta.

Adesso posto delle righe che a molti di voi sembreranno arabo, ma che rappresentano una delle più alte espressioni del suo genio:

Spassky B. - Fischer R., Game 13, Reykjavik 1972
1. e4 Nf6 2. e5 Nd5 3. d4 d6 4. Nf3 g6 5. Bc4 Nb6 6. Bb3 Bg7 7. Nbd2 O-O 8. h3 a5 9. a4 dxe5 10. dxe5 Na6 11. O-O Nc5 12. Qe2 Qe8 13. Ne4 Nbxa4 14. Bxa4 Nxa4 15. Re1 Nb6 16. Bd2 a4 17. Bg5 h6 18. Bh4 Bf5 19. g4 Be6 20. Nd4 Bc4 21. Qd2 Qd7 22. Rad1 Rfd8 23. f4 Bd5 24. Nc5 Qc8 25. Qc3 e6 26. Kh2 Nd7 27. Nd3 c5 28. Nb5 Qc6 29. Nd6 Qxd6 30. exd6 Bxc3 31. bxc3 f6 32. g5 hxg5 33. fxg5 f5 34. Bg3 Kf7 35. Ne5+ Nxe5 36. Bxe5 b5 37. Rf1 Rh8 38. Bf6 a3 39. Rf4 a2 40. c4 Bxc4 41. d7 Bd5 42. Kg3 Ra3+ 43. c3 Rha8 44. Rh4 e5 45. Rh7+ Ke6 46. Re7+ Kd6 47. Rxe5 Rxc3+ 48. Kf2 Rc2+ 49. Ke1 Kxd7 50. Rexd5+ Kc6 51. Rd6+ Kb7 52. Rd7+ Ka6 53. R7d2 Rxd2 54. Kxd2 b4 55. h4 Kb5 56. h5 c4 57. Ra1 gxh5 58. g6 h4 59. g7 h3 60. Be7 Rg8 61. Bf8 h2 62. Kc2 Kc6 63. Rd1 b3+ 64. Kc3 h1=Q 65. Rxh1 Kd5 66. Kb2 f4 67. Rd1+ Ke4 68. Rc1 Kd3 69. Rd1+ Ke2 70. Rc1 f3 71. Bc5 Rxg7 72. Rxc4 Rd7 73. Re4+ Kf1 74. Bd4 f2 0-1

Per chi volesse approfondire, troverete le altre partite qui, ed ecco un bel documento sul campionato del 1972.

Fonte | Tgcom

bodleian libraryQuesta è una cosa figa, una di quelle rare iniziative che di sicuro portano lustro all’azienda promotrice, ma anche e soprattutto un notevole vantaggio a noi.

Google ha stretto una partnership con la biblioteca di Oxford, la Bodleian Library, per rendere fruibili attraverso Google Book Search gli 11 milioni di volumi antichi che essa custodisce nei suoi enormi e antichi spazi. L’obiettivo futuro da realizzare non è solo quello di avere a disposizione copie virtuali di tomi secolari che altrimenti non ci potremmo mai sognare di sfogliare, ma anche quello di estendere la ricerca non solo alla rete, ma anche all’interno dei testi, visto che il grosso del sapere cartaceo al momento non è ancora stato trasposto.

Certo, per i libri ancora coperti da diritti d’autore bisognerà pagare, ma la cosa non credo influisca molto sull’iniziativa, visto che i testi di vero interesse della Bodleian hanno ben più di 70 anni.
Attendo ansioso di vedere qualcosa online.

Fonte | Repubblica

  • 1 Commento
  • Postato in: Cultura, Internet
  • Una malinconica lacrimuccia

    Già, è con un po’ di malinconia che penso a come fino ad un paio di anni ero solito passare il  ponte di Ognissanti: in giro per la bella Lucca, che in questo periodo dell’anno è travolta da folle di appassionati e collezionisti di fumetti e giochi di ruolo per il tradizionale appuntamento con Lucca Comics and Games.

    lucca comics 2006
    Purtroppo però (o forse per fortuna) l’università e il lavoro sono subentrate ai primi posti nella scala delle priorità, e il tempo per passare quei 3 giorni tra giochi, costumi, musica e hobby non l’ho più trovato.
    Ma prima o poi ritornerò alle origini delle mie passioni…

    Visita all’Arkham Asylum

    Da non crederci ma ogni tanto anche noi ci si riserva un post minimamente culturale.
    Cosa che forse potevo anche dire dopo così almeno rimanevate a leggere… comunque…

    La domenica passata ho approfittato di un pomeriggio libero e della compagnia di amici per visitare il restaurato Castello dei Doria a Dolceacqua che, a favore di coloro che non frequentano il ponente ligure, ricordo essere un gradevole paesino di poco spostato nell’entroterra, vicino al confine con la Francia. Il castello, risalente al 1300, è stato tirato a nuovo negli ultimi due anni grazie ai fondi della Comunità Europea (che ogni tanto evidentemente vengono usati per qualcosa di concreto) e inaugurato in concomitanza con “Autunno Nero”, una manifestazione di cultura e folklore horror che coinvolge un po’ tutti i borghi della zona.

    autunno nero

    Gli organizzatori dell’evento con astuzia hanno strizzato l’occhio agli amanti del cinema di genere, dell’horror, della letteratura noir, ribattezzando i luoghi della manifestazione con i nomi di location tetre molto note, come l’Overlook Hotel di Shining o l’Arkham Asylum di Gotham City, virtualmente rappresentato appunto dal castello di Dolceacqua.

    Ed io che di fumetti ho una casa piena ovviamente non potevo esimermi da una visita all’ “Asilo Psichiatrico Arkham”, nei cui spazi sono state allestite due belle mostre: l’una, nelle sale inferiori, espone un ampia raccolta di tavole, inedite e non, di Napoleone N e di Dylan Dog, alcune delle quali sceneggiate da Tiziano Sclavi; l’altra, al piano superiore, ospita tavole del mitico illustratore Dave McKean tratte da “HellBlazer” (adoro!) e da “Batman: Arkham Asylum” (adoro anche di più!), e non solo: perchè McKean si rivela anche artista versatile, a proprio agio con tecniche di più alta scuola come pittura e collage, che sfrutta per ritrarre soggetti quantomai inquietanti, degni dei peggiori incubi.

    Nel complesso un pomeriggio piacevole, concluso con un giro per il mercatino new age in piazzetta, popolata da un buon numero di figure singolari, e con un buon tè in una delle locande del paese.

    Per gli interessati, “Autunno Nero” prevede comunque molte altre iniziative, proiezioni, incontri, e per un programma più dettagliato con le date rimando al sito ufficiale.
    Consigliato a chi passa in zona in questo periodo. Gli altri si accontenteranno degli scatti che ho fatto per l’occasione.

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  • Postato in: Cultura, Fumetti
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