29 Mar
Continuano le operazioni nostalgia al cinema, e forse ci hanno anche un po’ rotto, ma ben vengano quelle come questa: ritorna l’ispettore Callaghan ne “L’ispettore Callaghan: Ford Torino”, nuovamente interpretato da un 78enne Clint Eastwood che alla sua veneranda età ci riprova, sia come protagonista che come regista.
Dalle indiscrezioni fin qui giunte pare che la trama sia incentrata sulla vendetta: già me lo vedo, con la sua 44Magnum, più incazzato che mai, lanciato all’inseguimento dell’assassino del nipote, che scappa su una vecchia Ford Torino (quella di Starsky e Hutch, per intenderci), che dà appunto il titolo alla pellicola.
“Fate i bravi, posate l’artiglieria”.
“Cosa?”
“Sì, se no dovrete fare i conti con noi tre”
“Con chi, voi tre??”
“Con Smith, Wesson e me”
Fonte | CineBlog
19 Mar
La scorsa settimana ho visto dei film violenti e improbabili, tipo Hitman o John Rambo, ma tra questi ho trovato il tempo per dedicarmi a quella che si è rivelata essere una piacevole chicca: un film d’animazione ispirato a un fumetto, Persepolis, ovvero la storia della giovinezza di Marjane, una ragazza iraniana che cresce e studia in un paese un tempo vivibile, che si trasforma man mano nell’Iran odierno, un paese sempre più dominato dal fondamentalismo religioso e dalla impossibilità di esprimersi.
Il film parte dalla sua infanzia, quando ancora l’Iran era una monarchia, e ci racconta la sua maturazione, il formarsi di una propria identità politica e il rapporto stretto con i familiari e gli amici (particolare è il rapporto con la nonna), che spesso vengono inghiottiti dalle sempre più strette maglie della macchina repressiva, mentre sullo sfondo la società del paese muta, tra rivoluzioni e colpi di stato, in una nazione islamica che costringe la protagonista ad abbandonare la sua famiglia per cercare la libertà in Europa.
Dal punto di vista visivo, l’animazione riprende il bianco e nero delle vignette, trasformandolo: se infatti il fumetto è disegnato semplicemente, senza fronzoli, con due soli colori a concentrare tutta l’attenzione sulla narrazione, il film invece acquista profondità, compaiono tutte le tonalità del grigio e con esse Teheran viene trasformata in una sorta di prigione, mentre le uniche macchie di colore appaiono quando la scena si sposta nel presente europeo.
La protagonista Marjane è in realtà Marjane Satrapi, fumettista e illustratrice nota non solo per aver scritto l’omonimo fumetto da cui il film è tratto, ma anche altre opere come “Broderies”, con cui ha vinto l’Angoulême International Comics Festival. Attualmente vive a Parigi, impossibilitata a tornare in Iran, ed è impegnata nello scrivere delle strisce per il New York Times.
Consigliato!

19 Feb
Finalmente il Dottor Henry Jones è tornato, dopo lustri di attesa, ed ecco il primo trailer fresco di rilascio, giusto per far salire un po’ l’hype che avrà il suo culmine il 22 maggio:
“Non sei piu’ l’Indiana Jones che conoscevo qualche anno fa.”
“Non sono gli anni, tesoro; sono i chilometri…”
7 Jan
Attenzione: post ad alto contenuto nerd. Astenersi persone normali.
Stasera Italia1 trasmette “Il Ritorno dello Jedi”.
Son qui che lo guardo per la millesima volta, cosa che non facevo da qualche anno, quando ero ancora ragazzino, e sì… è decisamente il migliore della saga.
Ma non è questo il punto: intento a fissare la tv, mi sono ritrovato a constatare che i miei pensieri di fronte alla principessa Leila vestita con un bikini da schiava sulla nave di Jabba the Hutt, non sono proprio così candidi come quelli che attraversavano la mia mente allora. E in fondo devo riconoscere che la giovane Carrie Fischer non era mica da buttar via (ingrandite la foto a destra, Ndr). Sottovalutata.
Alla luce di ciò avviso le eventuali fanciulle all’ascolto del fatto che qualora ve ne fosse tra loro una disposta a uscire con me indossando questo cappello:

31 Dec
Stamattina su Jimmy mi son beccato “L’astronave degli esseri perduti” con protagonista il mitico Dottor Quatermass interpretato da Andrew Keir.
Grazie a dio esiste Sky.
25 Dec
Oggi, oltre ad essere Natale, ricorre anche un altro anniversario: quello dei 30 anni dalla morte di Charles Spencer Chaplin, ovvero di Charlot, il “vagabondo triste” che ci ha regalato veri capolavori cinematografici, in cui ha dipinto la società e i suoi cambiamenti, con tanta ironia ma anche con una verosimiglianza rara. Per questo i palinsesti televisivi stanno dedicandovi in questi 2 giorni molto spazio, con film in programmazione e documentari sulla sua vita.
Come non ricordare, tra le sue pellicole, “Il grande dittatore“, il mio preferito, in cui con coraggio si scagliò contro il regime nazista ben prima di Pearl Harbor e dell’entrata degli Usa in guerra.
A tutti coloro che (incredibilmente) non lo conoscono, o che hanno sottovalutato i suoi film (come inizialmente avevo fatto io) consiglio di recuperare e guardare le sue opere, non ve ne pentirete.
“Ancora più divertente dell’uomo che è stato reso ridicolo è quello che, quando gli succede qualcosa di bizzarro, si rifiuta di ammetterlo e si sforza di mantenere la sua dignità.”
13 Dec
Domani uscirà nelle sale americane “Io sono leggenda” con Will Smith, una storia a metà fra horror e fantascienza apocalittica, che narra dell’ultimo uomo rimasto sulla terra dopo che tutta l’umanità è stata mutata in sorta di razza di vampiri zombie da un virus sconosciuto.
Capisco che detta così possa vagamente apparire una stronzata, ma questa storia deriva da un omonimo romanzo molto bello di Richard Mateson e nel corso degli anni ne sono state adattate varie versioni per il grande schermo, tanto da diventare fonte di ispirazione tra l’altro per registi come George Romero e Danny Boyle.
Perchè ve ne parlo? Perchè la versione del 2007, nata nel filone dei remake, come al solito mi sembra uno stravolgimento, almeno così si evince dai primi filmati diffusi, col protagonista sopravvissuto che non è più uno scienziato ma un colosso di muscoli armato fino ai denti, e già girano voci di pesanti ritocchi al finale della storia. Io dopo aver visto il trailer ho avuto la sensazione che il film possa essere un gran successo, e che possa essere anche un discreto film d’intrattenimento, ma quando penso al dottor Morgan io non posso che pensare all’interpretazione di Vincent Price: “Last man on Earth” era il titolo di quel riadattamento dal romanzo, produzione italo(!)-americana che approdò nelle sale nel 1964 e divenne ben presto un capolavoro.

31 Oct
Ne sto approfittando, visto che Jack è disperso da qualche parte in Cina, per alzare il livello di nerdismo del blog sopra i livelli di guardia.![]()
Ed allora ecco una notizia che sognavo di poter riportare: il ritorno di X-Files!! Sto urlando come la peggiore delle groupie, perchè la serie che ho adorato e con cui sono cresciuto ritorna nell’incarnazione di un secondo film, le cui riprese dovrebbero partire il 10 dicembre prossimo. Ovviamente presenti gli agenti Mulder e Dana “il mio amore” Scully.
Miseria, ricordo quando aspettavo che i miei andassero a letto per infilarmi in salotto (ero praticamente un bambino) e guardarmi le puntate delle prime serie, che allora erano in seconda serata… ne è passato di tempo…
Fonte | CineBlog
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico, cresciuto orgogliosamente a pane e Mac |