16 Jun
Ed alla fine il grande giorno arrivò.
Domani sera la partita più attesa, quella coi cugini transalpini (ma poi perché mai cugini?), già beffati due anni fa negli indimenticabili rigori berlinesi; la partita che tutti i ponentini di zone di frontiera pregustano con trepidazione ed attesa, figuratevi poi i ponentini che in Francia ci abitano proprio… Non sarà un eventuale risultato positivo a farmi cambiare opinione su questa nazionale, allenata da un allenatore sbruffone ed inadatto a guidare la nazionale campione del mondo, secondo qualcuno ultimo regalino del garante degli “onesti” Guido Rossi, ma per quanto una veloce eliminazione potrebbe aiutare anche a liberarci di Donadoni, la posta in gioco é troppo alta, e quindi si sta tutti sulla stessa barca (per ora solo allagata).
Le condizioni di partenza della partita non sono delle migliori: un pessimo europeo per entrambe le squadre, e la netta sensazione, da queste parti, di un risultato scontato in arrivo tra Romania ed Olanda. Potrebbe essere un “noi o loro”, ma anche un “nessuno dei due”, ed allora si gioca per l’onore.
L’onore nostro, innanzitutto: perché non succeda di lasciare un campionato europeo senza aver vinto nemmeno una partita, dopo essere arrivati in modo spavaldo e sbruffone da favoriti. L’onore ed il rispetto per i tifosi, che una prestazione del genere senza dubbio non la meritano.
E poi l’onore nei confronti dei nostri avversari, che vanno in giro piagnucolando da due anni dicendo che l’Italia “ha imbrogliato” durante la finale, e che senza Materazzi allora sì che avrebbero vinto loro, totalmente giustificando la testata di Zidane.
Beh, allora ecco perché noi dobbiamo vincere: dobbiamo farlo anche per loro, perché arriva un momento nella vita in cui si deve imparare a volare basso, ad essere meno supponenti ed arroganti, e ad imparare a perdere, e lo possiamo fare solo in un modo: facendoli perdere, malamente se possibile.
Ed infine dobbiamo vincere anche per tutti gli Italiani in giro per il mondo, ed in particolare coloro che in Francia ci abitano; per tutti quelli a cui ogni giorno vengono fatte due palle così sulla pizza, il “ma voi mangiate pasta tutti i giorni”, la monnezza di Napoli, il “oh ma che accento carino che hai”, eccetera, eccetera, eccetera.
Per tutto questo, e per tutti i motivi che ognuno di noi possa avere, mandiamoli a casa! E se, come probabilmentà sarà, finiremo fuori pure noi, beh allora prendiamoci una soddisfazione e sbattiamoli dove meritano di essere: dietro di noi, in fondo alla classifica.
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
19 Risposte per "Avanti, Italia!"
si prega di leggere il post con voce nasale, come nei documentari dell’istituto luce XD
Il dio malvagio del pallone ci vuole di nuovo di fronte ai francesi (non di sicuro cugini) come ai tempi di giulio cesare, di napoleone, come nella seconda guerra mondiale.
e’ una vita che ci si disputa il primato sul vino, sulla cucina, sulle arti amatorie.
e’ una vita che ci si scambiano luoghi comuni, che mr Dupont con i baffetti a manubrio il basco e la baguette sotto l’ascella sudata sfida il sig esposito con la pizza in una mano ed il mandolino nell’altra.
ed é da tempo immemorabile che non vedo l’Italia battere nettamente la Francia in una partita che conta davvero.
La prima delusione me l’ha data Platini a Messico 86, poi Il suicidio di Di Biagio e poi il maledetto Trezeguet con mille maglie di zizou che invadevano il mercato del venerdi’.
Non basta un mondiale vinto ai rigori perchè al di là di tutto una piccola nuvola malefica con il numero 10 doveva regalare un’attenuante immeritata agli spocchiosi transalpini.
E cosi’ l’umiliante rivincita a Parigi nelle qualificazioni, le dichiarazioni di domenech e compagnia bella, hanno fatto rialzare la cresta ai galletti.
Ora basta.
E’ ora di strozzare la marsigliese in gola ai superbi, è ora di batterli senza appello, di ricordargli che il calcio siamo noi.
“…S’udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l’onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: Non passa lo straniero!…”
Con i francesi bisogna vincere, punto.
Se la nazionale è arrivata a questo livello, con questa sicurezza imbarazzante è colpa di tutti i media che hanno strombazzato tutto il tempo questa nostra “presunta” superiorità.
A me l’Olanda e Van Basten facevano tantissima paura. E non mi stupisco che l’Olanda abbia sei punti.
Non mi stupisco che non si sia vinto con la Romania per sfortuna.
Ritengo che con la Francia possa uscire un risultato qualsiasi senza nessuno scandalo.
Se questo allenatore è sbruffone gli altri cosa sono?
Io eviterei di fare l’italiano medio come stanno già facendo molti media in tv buttando la croce su di lui…..
Se usciremo dagli europei non ci sarà da scandalizzarsi. Non è colpa nostra se nel girone non abbiamo avuto austria e polonia al posto di olanda e romania.
che in questo paese inizi a vigere la meritocrazia, accompagnata anche dalla penalizzazione del demerito per una buona volta!
non c’è niente da fare lo odia
Non so quanta gente sarà stata disposta a prendere la Nazionale dopo il trionfo di Lippi…..
(che se ha mollato un motivo ci sarà anche stato…….)
Considerando che i migliori erano accasati con contratti molto remunerativi presso club che li coccolavano…….
Era meglio uno straniero?
non la vedo molto come filù, donadoni per quanto giocatore titolato ha comunque zero esperienza in club di livello e ciò in uno spogliatoio fa molto … fare l’amico dei giocatori non vuol dire sempre fare la cosa giusta per vincere capello lo insegna bisogna essere stronzi per vincere a patto di litigare con qualche presunto fenomeno (vedi delpieruzzo che con lui faceva tanta panca) ed ora in molti ancora lo invocano come salvatore della patria …
Romania vincerà 2-1 contro l’Olanda. Gol al ‘96 di Niculita.
Non mi stupirei davanti a una vittoria della Romania.
Ma l’Olanda vista ad oggi dovrebbe vincere con almeno due goal di scarto
io se esiste uno che si chiama niculita nella romania non lo so, so solo che l’anagramma di Niculita é “inc…ati”. Quindi senatore, era un simpatico scherzo il tuo?
no, era una profezia
les Blues .. à la maison
E qui le soddisfazioni son doppie
Giovedì sera alle 21 su RadioNation 3, Jack porgerà pubbliche scuse all’Olanda
JACK GODE COME IL FAMOSO RICCIO
Sono belle soddisfazioni , Grandi Azzurri .
@jack ,
non so se ti sei accorto , gli azzurri non sanno l’inno nazionale , provo un certo disagio quando li sento cantare “stringiamoci a corte” invece di “stringiamci a coorte ” sono due significati diversi ………. Comunque bella partita
sì, ma il problema è che pure tutto il pubblico canta “stringiamoci a corte”.
Che dire… viva il re
Viva il Re
eia eia eia, alalà!
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