Mentre sto vegetando sul divano, mi trovo a meditare sull’utilità del 1 Maggio come festa nazionale, e mi chiedo: ma perchè invece di starcene tutti a casa, o a qualche concerto, non si resta in azienda per dedicare la giornata (comunque pagata) a una serie di incontri e discorsi rivolti alla sicurezza sul posto di lavoro?
Bertinotti e Napolitano dicono: “Non rassegnamoci agli incidenti sul posto di lavoro”. Va bene, allora sensibilizziamo, e il picnic lo facciamo un altro giorno?

No dico, visto che siamo sempre lì a riempirci la bocca di buoni propositi…