2 Apr
Gianfranco Fini, interpellato sulla par condicio da Mario Giordano:
A proposito di rivoluzioni: abolirete la par condicio?
«Quella è una legge ottusa. L’altra sera mi sono trovato davanti alla Tv a scoprire che c’erano dei candidati premier che manco sapevo esistessero, gente che si è candidata in questa specie di Carnevale di Viareggio solo per vedere l’effetto che fa. Eppure per la par condicio tutti hanno diritto allo stesso trattamento davanti alle telecamere, quindi il faccia a faccia Berlusconi-Veltroni non si può fare, salvo fare anche tutti i faccia a faccia con gli altri 15 candidati».Qualcuno suggerisce il sorteggio.
«Sì, e poi se viene fuori il confronto fra Veltroni e il candidato del Movimento per la libera crescita dei pomodori, che facciamo? Dai, è una farsa».
Niente da aggiungere, su una legge che obbliga noi nottambuli della politica a sorbirci puntate di Porta a Porta o Tribune Politiche che ospitano gente dal candidato dei consumatori, che si porta il sacco della spesa, fino alla comunista rivoluzionaria, che propone l’assunzione immediata a tempo indeterminato di tutti i lavoratori con contratto a tempo determinato, e dichiara che lei è candidata solo perché la legge lo obbliga, ma il loro obiettivo è di scardinare lo stato borghese…
Il resto dell’intervista al Presidente Fini lo trovate qui
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
14 Risposte per "Il Carnevale delle Pari Condizioni"
Beh al momento è l’unico metodo per impedire che chi ha piu’ soldi possa fare sentire solo la sua voce.
E dato il peso dei mass media sulle coscienze questo non è affatto poco…
E’ giusto che chi può manifesti il proprio pensiero. La democrazia è questa.
Siamo sicuri che il candidato del Movimento per la libera crescita dei pomodori abbia idee migliori di quelle di FIni o Veltroni o altri?
Io sinceramente non ne sono sicuro.
Pardon. Nell’ultima frase la parola giusta è peggiori (non migliori)
Penso che sia giusto che gli italiani possano sentire le proposte di chi, seriamente, si candida con buone speranze di vittoria alla guida del Paese. Il principio: “parlino tutti” conduce al caos totale, ed ha un’utilità pari a zero.
Italiani che, per altro, sono molto più saggi ed intelligenti di come vengono descritti da coloro che vanno ripetendo in giro che la tv influenza influenza le loro scelte, nemmeno ci fossero meccanismi oscuri di ipnosi..
Io non ci troverei niente di male ad un confronto berlusconi-veltroni, anzi, lo vorrei guidato da bravi giornalisti pronti a fare anche le doamnde più scomode.
Io voglio assolutamente sapere le proposte di tal Giuseppe Pizza, della D.C., riammesso alla competizione elettorale.

Che si rinvii il voto e lo si inviti a tutti i confronti. L’Italia non può rimanere all’oscuro
Black, sono settimane che si parla di mozzarella, secondo me era una campagna che a livello di subconscio già agiva per Pizza
ma al di là di questo, io temo che dal punto di vista formale abbiano ragione (non mi dilungo ora sui motivi), ma spero fortemente che un rinvio non ci sia: sarebbe qualcosa di cui non abbiam bisogno, sarebbe un costo elevato, ci esporrebbe al ridicolo mondiale, ma soprattutto mi toccherebbe cambiare un biglietto aereo
non puoi votare da parigi?
no: la legge consente solo il voto all’estero a militari, ricercatori, ed a tutti quelli iscritti all’AIRE, cioé i veri residenti all’estero.
Ma in ogni caso il voto dei residenti all’estero non è preso in considerazione nel calcolo del premio di maggioranza, quindi mi sentirei inutile
jack ne sa una più del diavolo…
“Italiani che, per altro, sono molto più saggi ed intelligenti di come vengono descritti da coloro che vanno ripetendo in giro che la tv influenza influenza le loro scelte, nemmeno ci fossero meccanismi oscuri di ipnosi..”
Io non vado in tv ma la penso cosi. E non vado a braccio. Ma prendo come campione le persone che conosco. E c’è un sacco di gente che “beve” quello che gli dice la tv. Davvero tanta.
Beato te che conosci tutta gente sveglia.
@Jack.
Attento che potresti doverne prenotare due di biglietti. Se le elezioni venissero rimandate, potrebbe tornare il referendum, e cominciamo a ridere; forte
mi fa morire dal ridere che tutti quelli che si lamentano delle regole o le hanno create o avrebbero potuto modificarle.
e i partiti ridicoli ed i loro candidati premier che intasano le tv si sono potuti presentare in base alle suddette regole.
e fino a ieri ci si lamentava tutti del pericolo di un’editoria schierata e dei tg di parte e di tutte le altre menate ed ora piangono per non poterci prendere in giro con una farsa-comizio senza contradditorio con domande preparate e mai scomode.
Ma che vadano tutti aff…
Saro un tonno ma ho trovato molti spunti piu’ interessanti in quelo che hanno detto Fiore, De Vita e la capa della sinistra critica che i due bambacioni che non hanno fatto altro che parlare male l’uno dell’altro. Gli uomini nuovi…loro…..
Veltroni non è nuovo…era nel PCI e via dicendo
Berlusconi era al vertice del G8 a Napoli con capi di stato tra cui Mitterand, John Major e Clinton (che da sette-otto anni non è piu capo del mondo)…anche lui se è nuovo….
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