Gianfranco Fini, interpellato sulla par condicio da Mario Giordano:

A proposito di rivoluzioni: abolirete la par condicio?
«Quella è una legge ottusa. L’altra sera mi sono trovato davanti alla Tv a scoprire che c’erano dei candidati premier che manco sapevo esistessero, gente che si è candidata in questa specie di Carnevale di Viareggio solo per vedere l’effetto che fa. Eppure per la par condicio tutti hanno diritto allo stesso trattamento davanti alle telecamere, quindi il faccia a faccia Berlusconi-Veltroni non si può fare, salvo fare anche tutti i faccia a faccia con gli altri 15 candidati».

Qualcuno suggerisce il sorteggio.
«Sì, e poi se viene fuori il confronto fra Veltroni e il candidato del Movimento per la libera crescita dei pomodori, che facciamo? Dai, è una farsa».

Niente da aggiungere, su una legge che obbliga noi nottambuli della politica a sorbirci puntate di Porta a Porta o Tribune Politiche che ospitano gente dal candidato dei consumatori, che si porta il sacco della spesa, fino alla comunista rivoluzionaria, che propone l’assunzione immediata a tempo indeterminato di tutti i lavoratori con contratto a tempo determinato, e dichiara che lei è candidata solo perché la legge lo obbliga, ma il loro obiettivo è di scardinare lo stato borghese…
Il resto dell’intervista al Presidente Fini lo trovate qui