Un grande uomo, un grande politico…avercene oggi. Un vero “servo” della politica, superba arte creata dai geni della città ateniesi. Perchè è la politica che dovrebbe essere fine e mai farsi mezzo. Qualcosa sarebbe cambiato, qualcosa stava cambiando ma BR e poteri forti lo impedirono. R.I.P. Aldo.
La cosa più terribile è che questi orrendi delitti sono stati compiuti in nome del NULLA, del vuoto più totale dal punto di vista morale e dall’inconsistenza di un’ideologia che non merita nemmeno di essere definita politica tanto essa è difforme da ciò che etimologicamente questa parola significa.
E nononstante ciò continuiamo a vedere personaggi biechi che cercano di stare dalle parte dai carnefici con squallide giustificazioni sociologiche, senza che un vero pensiero, una vera sensazione, una vera iniziativa sia dedicata alle vittime, loro sì, perennemente condannate all’ergastolo.
il caso in questione con i silenzi e i sospetti tra gli stessi compagni di partito di un Moro troppo scomodo anche per la DC, tra il ruolo dei servizi segreti, tra le connivenze di una parte della sinistra con le brigate rosse, tra le pecche giudiziarie, le estradizioni mancate fino ad arrivare alle losche candidature di ieri e di oggi, rappresenta tutto cio’ che di sbagliato ci puo’ essere in uno Stato.
il brutto é che rispetto ad allora la maggior parte dei criminali ce li teniamo in parlamento … mentre allora erano per la maggior parte dei fuorilegge! onore ad un buon politico morto per cause parzialmente ad oggi ancora sconosciute …
6 Risposte per "Trent’anni fa."
milo rischi di mettere “il belino in un alveare”.
comunque grazie per il post
Un grande uomo, un grande politico…avercene oggi. Un vero “servo” della politica, superba arte creata dai geni della città ateniesi. Perchè è la politica che dovrebbe essere fine e mai farsi mezzo. Qualcosa sarebbe cambiato, qualcosa stava cambiando ma BR e poteri forti lo impedirono. R.I.P. Aldo.
La cosa più terribile è che questi orrendi delitti sono stati compiuti in nome del NULLA, del vuoto più totale dal punto di vista morale e dall’inconsistenza di un’ideologia che non merita nemmeno di essere definita politica tanto essa è difforme da ciò che etimologicamente questa parola significa.
E nononstante ciò continuiamo a vedere personaggi biechi che cercano di stare dalle parte dai carnefici con squallide giustificazioni sociologiche, senza che un vero pensiero, una vera sensazione, una vera iniziativa sia dedicata alle vittime, loro sì, perennemente condannate all’ergastolo.
il caso in questione con i silenzi e i sospetti tra gli stessi compagni di partito di un Moro troppo scomodo anche per la DC, tra il ruolo dei servizi segreti, tra le connivenze di una parte della sinistra con le brigate rosse, tra le pecche giudiziarie, le estradizioni mancate fino ad arrivare alle losche candidature di ieri e di oggi, rappresenta tutto cio’ che di sbagliato ci puo’ essere in uno Stato.
il brutto é che rispetto ad allora la maggior parte dei criminali ce li teniamo in parlamento … mentre allora erano per la maggior parte dei fuorilegge! onore ad un buon politico morto per cause parzialmente ad oggi ancora sconosciute …
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