4 Mar
Quasi quasi comincio con lo smaltire gli arretrati proponendovi qui uno zibaldone (sì, la parola del giorno è “zibaldone”) di notiziole scientifiche venute fuori negli ultimi tempi. Il che plausibilemente non vi interesserà ’sto gran che, ma quei due o tre a cui interessa hanno il diritto a una seria informazione scientifica, soprattutto ora che Newton ha chiuso e che Focus parla solo delle meccaniche sessuali delle scimmie. E chi meglio di me come divulgatore?
Vi allego persino la colonna sonora adatta al post, così rendiamo il tutto multisensoriale:
INFORMATICA
Alla IBM i ricercatori le sparano grosse, forse dopo aver bevuto troppo alla festa per la multa di 900 milioncini di euro che l’UE ha staccato a Microsoft, o forse sono pazzi e basta. Non lo so. Resta il fatto che una ricerca da loro pubblicata svela l’esistenza di un progetto detto “Kittyhawk” per la creazione di un solo computer tanto potente da poter ospitare al suo interno tutti i dati dell’intera internet e sostenerne l’intero traffico. In realtà a leggere bene si parlerebbe di un sistema distributo che dovrebbe far cooperare qualcosa come 67milioni di cores, guardacaso cores PowerPc, i processori che Apple montava prima di passare a Intel x86. E se fosse una trovata pubblicitaria per rilanciare sul mercato i propri chip? Il dubbio mi viene, anche perchè l’utilità del sistema sarebbe poca, a meno di non usarlo per operazioni incredibilmente complesse come sequenziazione di genomi o ricerca di stelle, comunque dal punto di vista tecnico resta una sfida incredibilmente interessante.
Fonte | Slashdot | The Register
FISICA
C’è qualcuno che crede che i tempi siano maturi per parlare di fuzione nucleare a freddo. Wal van Lierop, CEO di Chrysalix Energy (una delle più grandi aziende di venture capital del mondo), ha parlato al Clean Tech Investor Summit definendo, alla luce degli investimenti in atto, l’obiettivo di una fusione pulita ed efficiente entro 3 anni. Ma perchè questo avvenga è a tutt’oggi necessario superare le problematiche relative all’enorme energia richiesta per accendere prima, e contenere poi, il processo di fusione (senza contare le questioni di sicurezza, accendere la Terra come il sole non sarebbe piacevole): Wal punta tutto sulla canadese General Fusion, che sta approntando una tecnica detta Magnetized Target Fusion, basata sui campi magnetici per il contenimento della reazione e sulla rottura degli atomi di litio.
Vedremo. Resto convinto che perchè gli scienziati riescano nel loro intento siano necessari non solo la fiducia degli investitori e i capitali di rischio, ma anche delle particolari condizioni socio-economiche, che riassumereri con “la scomparsa dei preistorici petrolieri”.
Fonte | CNet
CYBERNETICA
Il DARPA, il gruppo di ricerca del Ministero della Difesa americano (quelli che hanno inventato internet, per intenderci), ha sempre studiato molto le problematiche relative alle protesi di chi ha subito menomazioni fisiche, soprattutto per aiutare i propri soldati che subiscono mutilazioni durante azioni militari.
Ora pare che siano pronti a lanciare nel 2009 un programma che in 4 anni dovrebbe portare alla creazione di un arto meccanico simile nel funzionamento a un arto umano, controllato attraverso un chip da applicare sulla corteccia cerebrale, in grado di ordinarne il movimento e persino di controllare la forza impressa.
Il progetto si affianca al già avviato progetto “SyNAPSE” (Systems of Neuromorphic Adaptive Plastic Scalable Electronics) indirizzato a replicare elettronicamente i comportamenti del cervello umano.
Speriamo che riescano nel loro intento, del resto il DARPA non è nuovo alla diffusione di tecnologie utili alla vita di tutti.
Fonte | Hacked Gadgets
ASTRONOMIA
Solo una conferma, ma una conferma importante. Infatti si riteneva già per questioni statistiche che esistessero nella Via Lattea altri pianeti simili per condizioni alla Terra: sarebbe stato matematicamente improbabile il contrario, non fosse altro per le dimensioni della galassia e per il numero di stelle che ospita.
Ora su “Astrophysical Journal Letters” vengono pubblicati i risultati delle osservazioni del telescopio NASA Spitzer, che ha individuato attorno alle stelle osservatore, masse di polveri che, nelle frequenze d’onda più corte, ci rivelano materiali ad una temperatura simile a quella terrestre: questo lascerebbe intuire che la vita, in presenza di acqua, sarebbe decisamente possibile.
Fonte | Mysterium
PS | Se siete arrivati in fondo siete degli eroi
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico, cresciuto orgogliosamente a pane e Mac |
4 Risposte per "Almanacco Scientifico (Piero Angela mi fa un baffo)"
ehehe…brava brava….
Potresti seguire cmq anche tu le orme di Jack con il commento dei simboli piu’ “succosi”…sono sicuro che anche te, come il tuo egregio collega, troveresti delle belle perle
belin si vede che non hai un belin da fare!!!!!!
visto l’interesse scientifico e visto che hai del tempo libero ti commissiono una ricerca da mettere sul blog sul nuovo fenomeno del momento: la lingerie football league…
che? o.O
non fare il finto tonto che già ti vedo a tifare una quarterback in perizoma!!!!!!!
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