Dato che dai giornali italiani la vicenda è ormai sparita, ci piace che qualcuno si ricordi delle tonnellate di immondizia che occupano, in una situazione degna di un paese del terzo o del quarto mondo, le strade di Napoli e della Campania.

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In particolare il famoso settimanale Newsweek, nella sua edizione internazionale, sbatte la monnezza in prima pagina, col titolo: “Il caos Italiano”. Possiamo brevemente ricollegarci alla polemica di ieri sulle parole di Fiorello, che ha dichiarato durante Viva Radio 2 che i cittadini avrebbero dovuto buttar via le tessere elettorali, se i politici non avessero fatto qualcosa per togliere i rifiuti dalle strade prima delle elezioni; frasi parzialmente ritrattate oggi, a seguito del risalto che hanno avuto.Fiorello è bravo, anzi, bravissimo, ed è inutile negarlo, e le sue performance comiche e le sue imitazioni in radio fanno davvero morire dal ridere; insomma, ci piace, ma in questo caso bisogna condannare le sue affermazioni.

Dire che “i politici devono fare qualcosa” è parente strettissima delle più bieche espressioni di qualunquismo di cui la cosidetta antipolitica, impersonata sui giornali dal giullare genovese, è imperniata. E poco si discosta da espressioni del tipo “sono tutti ladri”, “è tutto un magna magna” e “non ci sono più le mezze stagioni”. Insomma, se si vuol dire qualcosa di serio si discute e si prende sul serio, se si fanno chiacchiere da bar è un’altra storia, e non è necessario farci i titoli di tutti i TG della sera.

Buttar via il certificato elettorale è una scemenza: se si vuole davvero punire chi ha responsabilità enormi nella gestione disastrosa dei rifiuti di Napoli non serve non votare, anche perché non tutti i politici e non tutti i partiti hanno le stesse possibilità d’azione. A Napoli ed in Campania esiste una maggioranza che governa ed un’opposizione che tenta di proporre un’alternativa ai partiti che sono al governo. A Napoli ed in Campania governano da decenni esponenti politici che di nome fanno Bassolino, Iervolino e Pecoraro Scanio, che militano rispettivamente nel Partito Democratico e nella Sinistra Arcobaleno. Se qualcuno vuole punire i responsabili di questa vergogna nazionale, sa come fare perché le responsabilità sono piuttosto chiare; buttar nel calderone del qualunquismo tutta la politica vuol solo dire cavalcare le situazioni di disagio, di scontento e di ignoranza. Grillo lo fa da molto tempo, speriamo che Fiorello non voglia seguire questa pessima abitudine.