6 Feb
“Io non scenderei più in piazza. E centinaia di persone me lo vengono a dire: ‘Ho marciato, ma ora non marcerei’”
“E’ finito il tempo di urlare moriremo tutti d’amianto, ora si parla di ragioni vere e priorità. Non possiamo condannare la valle alla marginalità”
Antonio Ferrentino, presidente della comunità montana bassa Val di Susa, e leader della protesta No TAV
Come? Come? Come? Proteste, blocchi stradali, pestaggi, barricate, urla e presunti studi scientifici sulla mortalità della TAV, che hanno fatto perdere ben tre anni di lavoro, e che rischiano di aver compromesso per sempre i finanziamenti dell’Unione Europea, ed ora arrivi tu bello bello, sindaco diessino di un paesello della Val di Susa, in prima linea contro il progetto quando il governo era di centro destra, a dirci che beh sì, in fondo forse la TAV così schifo non ti fa?
Ma non ti vergogni nemmeno un po’? Sarebbe l’ora di farlo, caro Ferrentino, di scusarsi col Paese, e di togliere il disturbo, perché è facile parlare male della classe politica a Roma, perché sono sotto l’occhio di tutti in continuazione, ma quante riflessioni potremmo fare su tanti amministratori locali…
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
12 Risposte per "Schizofrenia"
Secondo me non ha proprio nulla di cui vergognarsi. Ha fatto il suo lavoro. ha fatto casino, ha ottenuto che i governi trattassero con lui e avrà scucito importanti benefici per la sua gente. E ora trattando e rimestando le carte in tavola la cosa farà meno schifo a lui e ai suoi paesani.
Rappresentare la propria comunità locale facendo gli interessi della stessa massimizzando i benefici che una novità può creare ad essa e minimizzare i costi direi che è il minimo che deve fare un buon amministratore.
Chiunque si sarebbe comportato cosi al suo posto. Se poi lo vuoi vedere come un complotto contro Silvio vabbe’…..
d’altronde ce l’hanno tutti con silvio…..mi hanno detto così
beh sai com’è, prima passi mesi a fare piagnistei dicendo che tutta la tua comunità morira perché la montagna è una riserva mondiale di amianto, e poi di colpo fai inversione di 180°…
ora che è? non c’è più l’amianto? è andato altrove?
delle due l’una, o era ignorante della situazione o in malafede
Come sempre o come ovunque dipende tutto dai punti di vista.
E la politica è il campo principe dei punti di vista.
Quella che a te può sembrare malafede per un cittadino della sua valle può sembrare un’abile mossa per fare di necessità virtu’..
Poi, diciamola tutta, se il Paese può essere paralizzato da quattro gatti non è certo colpa loro….ma dal sistema che glielo permette…..
no, no, se c’è l’amianto o meno, nn è la politica, o c’è o non c’è. e se c’era c’è ancora, e se non c’è ora, forse non c’era nemmeno prima.
Concordo invece sulla seconda parte, e sono i quattro gatti della tav, dei rifiuti ecc ecc, non è cosa nuova ahimé
filù non per dire ma in francia i lavori erano gia iniziati da parecchio e nessuno ha mai detto amen in merito … secondo me silvio o non silvio queste sono polemiche montate ad arte … si intenda comunque ben diverse da quelle del rudo napoletano li si bisognerebbe mandare lesercito ma non a spalare schifezze …
Se un governante locale pur di non creare problemi alla classe politica di cui fa parte dice e fa cose prive di senso questo non va bene.
D’altra parte se un governante locale cerca di fare solo gli interessi della zona che amministra nella totale indifferenza dell’interesse nazionale questo non va altresì bene.
Fatto sta che in Italia tutti gli amministratori locali fanno cosi. E chi li vota pretende questo da loro. Vorrei proprio vedere la simpatica cittadina di Ventimiglia e le sue vallate (Nervia, Bevera, Roia) come si comporterebbe in un caso analogo……
sì ma non mi sembra che sia saggio fare sempre ciò che il popolo pretende, visto che il popolo usualmente pretende senza leggere i bilanci, senza conoscere i fatti, ecc… e questo succede in ogni cittadina o vallata in genere…
filù non per dire ma ti sembra che negli anni 80 per lo scempio del parco ferroviario qualcuno abbia parlato e quello si che é uno scempio …
rendete partecipi i lettori del blog, non cantatevela tra di voi
scusa milo … sono ventimiglio centrico lo sai he he he
l’uscita è veramente infelice.
Il giochetto di darci giu’ duro con l’amianto ed i tumori per poi essere invitati al tavolo delle trattative dal quale erano stati arbitrariamente estromessi gli enti locali (per i quali nutro il massimo rispetto visto che sono gli unici veramente legatia territorio e comunità) puo’ anche star bene se quelli che si sono presi le botte ed il freddo erano consapevoli che era tutta un’esagerazione.
In caso contrario si tratta di essere “bulicci col culo degli altri” , un concetto che deve essere estromesso dalla politica al più presto.
Poi ognuno si tiene gli amministratori che ha votato.
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