Quello che è stato è stato, e ci saranno mille motivi che portano a questo risultato e che fanno apparire questo risultato come probabilmente un giusto epilogo.
Ma quel titolo permettimi…..è fazioso. Irritante.
Io ho studiato, ho studiato in una facoltà che i piu’ ritengono inutile, ma che mi ha dato tanti strumenti per ragionare. Per ragionare e capire, per aprirmi a tante soluzioni senza precludere la mia possibilità di dare un voto a chicchessià purchè mi presenti un programma che condivido. Questo governo non aveva piu’ senso di esistere. Ma questo Romano non penso sia stato un politico peggiore dei presidenti del consiglio precedenti, soprattutto del suo predecessore. E la differenza con il suo predecessore ha avuto un solo neo in piu’: andare al governo con una legge elettorale che non gli ha dato i voti necessari per governare.
Se volete illudetevi che il prossimo presidente del Consiglio farà non di molto meglio, ma anche solo poco meglio. Io questa illusione non me la regalo. La bellezza sta negli occhi di chi guarda. Non la vedevo ora non la vedevo tre anni fa, non la vedro domani.
Ricomincia la corsa verso il miracolo italiano, venghino signori venghino. E’ tornato l’arrotino.
Il neo di Prodi è stato andare a governare senza aver i voti, altro che la legge elettorale: se qualcuno pensa che la sinistra avrebbe dovuto avere più senatori, avendo avuto 250.000 voti in meno al Senato, beh forse c’è qualche problema.
L’arroganza di chi non ha voluto ammettere il pareggio elettorale e di chi ha voluto il governo senza governare è, dopo 618 giorni, arrivata al termine.
Quella legge elettorale non l’ha fatta lui. E c’è piu’ di una persona che è convinta che sia stata fatta ad hoc per cercare di far piu’ casino possibile….
la sconfitta di Prodi nei voti è un fatto, non un’opinione: tu prendi 250.000 voti in meno, e pretendi di avere senatori in più? Senza i senatori a vita, il governo non sarebbe nemmeno nato! Altro che lezioni di democrazia dalla sinistra!
Per la precisione quella legge gli ha assegnato due seggi in piu’ al senato, ossia 158 a 156 piu un seggio assegnato ad un indipendente. Quindi quando ha iniziato la maggioranza c’era. Non ha preteso senatori in piu’, se li è ritrovati.
Quindi la tua obiezione è che il centro sinistra avrebbe dovuto, avendo meno voti, avere più senatori? perché a casa mia la legge elettorale è fatta per convertire i VOTI (che comandano) in seggi. Se perdi, non puoi pretendere di avere maggioranze più ampie: non potresti pretendere nemmeno di avere maggioranze. Il problema è che la sinistra pensava di stravincere del 15%, ed alla fine ha pareggiato alla camera e perso al senato, ma si è imposta con arroganza e non ha accettato di ammettere il pareggio, preferendo mettere assieme la più grande accozzaglia di partiti,ministri e sottosegretari della storia d’Italia, governando contro il Paese reale e preoccupandosi solo di tirare a campare (che è sempre meglio che tirare le cuoia, da buona scuola democristiana). Ora il gioco è finito, si torni dal popolo sovrano, e si smetta tutti di pretendere di interpretare cosa sarà meglio per il popolo stesso. Il popolo decide cosa è meglio.
Non mi segui. Io non faccio obiezioni ma constatazioni. Il sistema elettorale voluto da un soggetto che non era prodi ne il centro sinistra ha portato a determinati risultati. Una divisione in circoscrizioni regionali e non su base nazionale dei seggi. Una divisione probabilmente sbagliata, non ho detto che era giusta. Una divisione che se però guardi i dati di ogni singola regione ha portato piu’ eletti allo schieramento che ha avuto piu’ voti in quella regione. Dove il centrodestra ha avuto piu’ voti ha avuto piu’ seggi. In Piemonte e Lazio poche migliaia di voti hanno portato al centro destra 3 e 4 seggi in piu’. In Campania la situazione si è ribaltata dove il centrosinistra con poche migliaia di voti in piu ha preso 3 seggi in piu.
Essendo le circoscrizioni regionali in questo caso mi spiace dirlo, ma messa cosi i voti comandando si sono convertiti in seggi.
Io mi sono incazzato con chi ha fatto la legge, tu ti incazzi con chi ne ha beneficiato. Probabilmente entrambi dovremmo incazzarci anche in modo incrociato.
Poi per quanto riguarda tua critica politica ho alcune domande. Quando dici: “la più grande accozzaglia di partiti,ministri e sottosegretari della storia d’Italia” non dici a parer mio chissà quale cavolata, ma per cinque anni chi ha governato prima che cos’era se non qualcosa di molto simile?
Quando dici: “governando contro il Paese reale” cosa intendi? Considerando che in diciotto mesi non penso che ci sia tutto questo tempo per fare tutti questi danni…
Quando dici: “preoccupandosi solo di tirare a campare” cosa intendi?
Non sono malizioso facendoti queste domande perchè io ho sicuramente le mie riserve su operato azioni e affermazioni di questo governo come di tutti gli altri in passato in quanto non mi fermo ad una analisi passionale di militante o simpatizzante ma cerco di fare un’analisi che esula da un’identificazione politica che a tutt’ora non sono riuscito a darmi.
Immagino che la tua soddisfazione per la caduta di questo governo non sia solamente legata all’osservazione (che non ho detto di ritenere sbagliata, sia chiaro) sul voto elettorale. e che non sia legata a una antipatia di pelle verso il Prosciuttone…da cosa è data?
A me piace discutere, ragionare, confrontarmi. Non sono portatore della verità, ma quel titolo, permettimi accende il mio spirito critico.
Ah una cosa. L’equità perfetta ci sarebbe solo in un caso. Con un sistema proporzionale puro. Qualsiasi cosa che esuli da ciò è ingiusto in quanto non da’ porta a una riproduzione fedele della realtà. Tutto ciò che porta a un sistema elettorale diverso dal proporzionale puro porta a iniquità.
Io non riesco a essere così felice oggi, pur essendo un elettore di centro destra, come già prima dicevo a jack.
E per lo spettacolo indegno di oggi al senato, tra sceneggiate pianti svenimenti e bottiglie stappate, e perchè così con tutta probabilità si riuscirà ad evitare il referendum, cosa per cui ho lavorato anche io e che considero importantissima sopra ogni altra al momento.
Per non parlare di cose importanti come i provvedimenti di espulsione che scadono se salta la conversione in legge del decreto sicurezza, o della trattativa alitalia che si doveva chiudere, ecc.
Per quanto non sopportassi Prodi, continuo a pensare che non fosse un buon giorno per la caduta di un governo.
Anche perchè non mi piace vivere alla giornata quando si tratta di cose di questa portata…
E sono uno di quegli elettori di centrodestra che riguardo alle questioni elettorali riconosco che l’unica cosa da fare è una grande autocritica: se una legge garantisce, o perchè si vince in una data regione o perchè si soddisfano certi parametri, di avere un senatore intero, una gamba, un braccio, una capra e tre galline, beh allora è giusto prenderseli.
Che poi ci siano questioni di significati politici diversi allora ne possiamo parlare (anche se ognuno guarda caso in genere dà il significato politico che è più conveniente per lui), ma esauriti i discorsi per me l’unica cosa che conta è la Legge.
Io credo che oggi ci sarebbero stati dei vincenti e dei perdenti in entrambi i casi. Io non sono ne per Prodi, ne per Berlusconi, ma so che Prodi ha fatto delle cose buone per alcuni, e non ha migliorato (anzi il contrario) la vita di altri. Ma stessa cosa ha fatto in precendeza Berlusconi, quindi direi che sono alla pari.
Pur sapendo che è impossibile, preferirei un Fini al governo… Pur sapendo che è acora più impossibile, vorrei che senatori, deputati e chi ci sta a capo, facessero un bel tonfo e lasciassero spazio ad un monarca. Perchè preferirei essere sotto ad un re dittatoriale, piuttosto che vivere in questo caos.
Non è un buon giorno, non c’è da festeggiare.
Perchè è vero, ci siamo tolti una spina dal fianco, ma durante la notte non si può festeggiare un’alba che non arriva.
Non si può rallegrarsi di schiacciare un ragno se il giorno dopo spunta una tarantola gigante.
Festeggerò il giorno che rivedrò l’alba. Ma sono sicura che non sarà domani.
Con il sistema maggioritario puo’ capitare che pur prendendo più voti puoi ottenere meno seggi.
Con un sistema proporzionale puo’ capitare che uno schieramento al 48% si faccia tenere per le palle da un partito che ha il 3%.
E poi si dà troppo potere alle segreterie di partito.
Si possono cercare sbarramenti o premi di maggioranza o altri correttivi ma il sistema perfetto non esiste.
Esistono pero’ classi politiche serie e coscienziose.
Ma non da noi.
C’è da chiedersi come mai dalle altre parti certe pantomime non succedano o succedano meno.
Purtroppo la nostra classe politica clientelista, arrivista, populista e superata non è più accettabile.
Imbottiti di privilegi, al centro di ragnatele di potere ben definite e stabili in quanto costruite in decenni, i nostri vecchi (e dico proprio vecchi) politici hanno tagliato fuori 3 generazioni di persone che non sono mai riuscite a farsi rappresentare da coetanei o quasi coetanei.
Corrotti e compromessi da destra a sinistra Prodi (IRI) Berlusconi (SME), D’Alema (coop rosse) Mastella, gli ex socialisti e democristiani di tangentopoli, fino ai firmatari della Costituzione come Andreotti (omicidio Pecorella) ed agli ex capi di Stato Scalfaro (Moro) e Cossiga (P2) continuano a riproporsi ed a riciclarsi in nuovi partiti.
io non me la prendo con chi ha beneficiato di questa legge (che noi avevamo presentato in maniera diversa, e che Ciampi ci ha costretto a modificare con il premio del senato regione per regione), ma con chi per 1 anno e mezzo ci ha detto: non possiam governare e la colpa è della legge elettorale. No: non avete governato perché non avete vinto le elezioni, e siete stati così arroganti da volervi prendere tutte le cariche dello stato senza aver la maggioranza dei voti.
nessun sistema elettorale è perfetto: si devono conciliare rappresentanza e governabilità, e tutti quelli che si lamentavano del proporzionale che ha dato pochi senatori di vantaggio a prodi son gli stessi che dicevano che era ingiusta la sconfitta di Al Gore in America, dove con un sistema maggioritario puro aveva vinto Bush con meno voti rispetto all’altro.
Seconda cosa: i decreti se sono in scadenza vengono o non vengono convertiti lo stesso dalle camere. in ogni caso il decreto sicurezza sulle espulsioni era già sputtanato, perché il governo fece passare in Senato un testo invalido, e Alitalia tratta direttamente con Air France, non col governo: ed è meglio che un’operazione di grossa portata venga fatta da un governo vero, e non uno che si regge in piedi solo grazie alle vesciche di ferro di alcuni senatori.
sì ma mi spieghi perchè, voglio solo un motivo sensato, perchè si è deciso di cambiare l’unica legge elettorale attraverso la quale per la prima volta nella storia della Repubblica si è arrivati a un governo durato una intera legislatura?
E’ ridicolo valutare un sistema elettorale sulla base dei risultati ottenuti dallo stesso.
L’ingovernabilità in Italia al di là della legge elettorale è dovuta al frazionamento del voto tra listone listine movimentucoli scissioni transfughi che fino a prova contraria siamo noi a votare.
non devono essere sbarramenti a spazzare via il partito con lo 0,5% ma la presa di coscienza della gente che deve capire
che 50 minipartiti non servono a niente
15 Risposte per "A mai più, Romano (e chiudi la porta quando esci)."
Quello che è stato è stato, e ci saranno mille motivi che portano a questo risultato e che fanno apparire questo risultato come probabilmente un giusto epilogo.
Ma quel titolo permettimi…..è fazioso. Irritante.
Io ho studiato, ho studiato in una facoltà che i piu’ ritengono inutile, ma che mi ha dato tanti strumenti per ragionare. Per ragionare e capire, per aprirmi a tante soluzioni senza precludere la mia possibilità di dare un voto a chicchessià purchè mi presenti un programma che condivido. Questo governo non aveva piu’ senso di esistere. Ma questo Romano non penso sia stato un politico peggiore dei presidenti del consiglio precedenti, soprattutto del suo predecessore. E la differenza con il suo predecessore ha avuto un solo neo in piu’: andare al governo con una legge elettorale che non gli ha dato i voti necessari per governare.
Se volete illudetevi che il prossimo presidente del Consiglio farà non di molto meglio, ma anche solo poco meglio. Io questa illusione non me la regalo. La bellezza sta negli occhi di chi guarda. Non la vedevo ora non la vedevo tre anni fa, non la vedro domani.
Ricomincia la corsa verso il miracolo italiano, venghino signori venghino. E’ tornato l’arrotino.
Il neo di Prodi è stato andare a governare senza aver i voti, altro che la legge elettorale: se qualcuno pensa che la sinistra avrebbe dovuto avere più senatori, avendo avuto 250.000 voti in meno al Senato, beh forse c’è qualche problema.
L’arroganza di chi non ha voluto ammettere il pareggio elettorale e di chi ha voluto il governo senza governare è, dopo 618 giorni, arrivata al termine.
Quella legge elettorale non l’ha fatta lui. E c’è piu’ di una persona che è convinta che sia stata fatta ad hoc per cercare di far piu’ casino possibile….
la sconfitta di Prodi nei voti è un fatto, non un’opinione: tu prendi 250.000 voti in meno, e pretendi di avere senatori in più? Senza i senatori a vita, il governo non sarebbe nemmeno nato! Altro che lezioni di democrazia dalla sinistra!
Per la precisione quella legge gli ha assegnato due seggi in piu’ al senato, ossia 158 a 156 piu un seggio assegnato ad un indipendente. Quindi quando ha iniziato la maggioranza c’era. Non ha preteso senatori in piu’, se li è ritrovati.
Quindi la tua obiezione è che il centro sinistra avrebbe dovuto, avendo meno voti, avere più senatori? perché a casa mia la legge elettorale è fatta per convertire i VOTI (che comandano) in seggi. Se perdi, non puoi pretendere di avere maggioranze più ampie: non potresti pretendere nemmeno di avere maggioranze. Il problema è che la sinistra pensava di stravincere del 15%, ed alla fine ha pareggiato alla camera e perso al senato, ma si è imposta con arroganza e non ha accettato di ammettere il pareggio, preferendo mettere assieme la più grande accozzaglia di partiti,ministri e sottosegretari della storia d’Italia, governando contro il Paese reale e preoccupandosi solo di tirare a campare (che è sempre meglio che tirare le cuoia, da buona scuola democristiana). Ora il gioco è finito, si torni dal popolo sovrano, e si smetta tutti di pretendere di interpretare cosa sarà meglio per il popolo stesso. Il popolo decide cosa è meglio.
Non mi segui. Io non faccio obiezioni ma constatazioni. Il sistema elettorale voluto da un soggetto che non era prodi ne il centro sinistra ha portato a determinati risultati. Una divisione in circoscrizioni regionali e non su base nazionale dei seggi. Una divisione probabilmente sbagliata, non ho detto che era giusta. Una divisione che se però guardi i dati di ogni singola regione ha portato piu’ eletti allo schieramento che ha avuto piu’ voti in quella regione. Dove il centrodestra ha avuto piu’ voti ha avuto piu’ seggi. In Piemonte e Lazio poche migliaia di voti hanno portato al centro destra 3 e 4 seggi in piu’. In Campania la situazione si è ribaltata dove il centrosinistra con poche migliaia di voti in piu ha preso 3 seggi in piu.
Essendo le circoscrizioni regionali in questo caso mi spiace dirlo, ma messa cosi i voti comandando si sono convertiti in seggi.
Io mi sono incazzato con chi ha fatto la legge, tu ti incazzi con chi ne ha beneficiato. Probabilmente entrambi dovremmo incazzarci anche in modo incrociato.
Poi per quanto riguarda tua critica politica ho alcune domande. Quando dici: “la più grande accozzaglia di partiti,ministri e sottosegretari della storia d’Italia” non dici a parer mio chissà quale cavolata, ma per cinque anni chi ha governato prima che cos’era se non qualcosa di molto simile?
Quando dici: “governando contro il Paese reale” cosa intendi? Considerando che in diciotto mesi non penso che ci sia tutto questo tempo per fare tutti questi danni…
Quando dici: “preoccupandosi solo di tirare a campare” cosa intendi?
Non sono malizioso facendoti queste domande perchè io ho sicuramente le mie riserve su operato azioni e affermazioni di questo governo come di tutti gli altri in passato in quanto non mi fermo ad una analisi passionale di militante o simpatizzante ma cerco di fare un’analisi che esula da un’identificazione politica che a tutt’ora non sono riuscito a darmi.
Immagino che la tua soddisfazione per la caduta di questo governo non sia solamente legata all’osservazione (che non ho detto di ritenere sbagliata, sia chiaro) sul voto elettorale. e che non sia legata a una antipatia di pelle verso il Prosciuttone…da cosa è data?
A me piace discutere, ragionare, confrontarmi. Non sono portatore della verità, ma quel titolo, permettimi accende il mio spirito critico.
Ah una cosa. L’equità perfetta ci sarebbe solo in un caso. Con un sistema proporzionale puro. Qualsiasi cosa che esuli da ciò è ingiusto in quanto non da’ porta a una riproduzione fedele della realtà. Tutto ciò che porta a un sistema elettorale diverso dal proporzionale puro porta a iniquità.
Io non riesco a essere così felice oggi, pur essendo un elettore di centro destra, come già prima dicevo a jack.
E per lo spettacolo indegno di oggi al senato, tra sceneggiate pianti svenimenti e bottiglie stappate, e perchè così con tutta probabilità si riuscirà ad evitare il referendum, cosa per cui ho lavorato anche io e che considero importantissima sopra ogni altra al momento.
Per non parlare di cose importanti come i provvedimenti di espulsione che scadono se salta la conversione in legge del decreto sicurezza, o della trattativa alitalia che si doveva chiudere, ecc.
Per quanto non sopportassi Prodi, continuo a pensare che non fosse un buon giorno per la caduta di un governo.
Anche perchè non mi piace vivere alla giornata quando si tratta di cose di questa portata…
E sono uno di quegli elettori di centrodestra che riguardo alle questioni elettorali riconosco che l’unica cosa da fare è una grande autocritica: se una legge garantisce, o perchè si vince in una data regione o perchè si soddisfano certi parametri, di avere un senatore intero, una gamba, un braccio, una capra e tre galline, beh allora è giusto prenderseli.
Che poi ci siano questioni di significati politici diversi allora ne possiamo parlare (anche se ognuno guarda caso in genere dà il significato politico che è più conveniente per lui), ma esauriti i discorsi per me l’unica cosa che conta è la Legge.
Io credo che oggi ci sarebbero stati dei vincenti e dei perdenti in entrambi i casi. Io non sono ne per Prodi, ne per Berlusconi, ma so che Prodi ha fatto delle cose buone per alcuni, e non ha migliorato (anzi il contrario) la vita di altri. Ma stessa cosa ha fatto in precendeza Berlusconi, quindi direi che sono alla pari.
Pur sapendo che è impossibile, preferirei un Fini al governo… Pur sapendo che è acora più impossibile, vorrei che senatori, deputati e chi ci sta a capo, facessero un bel tonfo e lasciassero spazio ad un monarca. Perchè preferirei essere sotto ad un re dittatoriale, piuttosto che vivere in questo caos.
Non è un buon giorno, non c’è da festeggiare.
Perchè è vero, ci siamo tolti una spina dal fianco, ma durante la notte non si può festeggiare un’alba che non arriva.
Non si può rallegrarsi di schiacciare un ragno se il giorno dopo spunta una tarantola gigante.
Festeggerò il giorno che rivedrò l’alba. Ma sono sicura che non sarà domani.
Con il sistema maggioritario puo’ capitare che pur prendendo più voti puoi ottenere meno seggi.
Con un sistema proporzionale puo’ capitare che uno schieramento al 48% si faccia tenere per le palle da un partito che ha il 3%.
E poi si dà troppo potere alle segreterie di partito.
Si possono cercare sbarramenti o premi di maggioranza o altri correttivi ma il sistema perfetto non esiste.
Esistono pero’ classi politiche serie e coscienziose.
Ma non da noi.
C’è da chiedersi come mai dalle altre parti certe pantomime non succedano o succedano meno.
Purtroppo la nostra classe politica clientelista, arrivista, populista e superata non è più accettabile.
Imbottiti di privilegi, al centro di ragnatele di potere ben definite e stabili in quanto costruite in decenni, i nostri vecchi (e dico proprio vecchi) politici hanno tagliato fuori 3 generazioni di persone che non sono mai riuscite a farsi rappresentare da coetanei o quasi coetanei.
Corrotti e compromessi da destra a sinistra Prodi (IRI) Berlusconi (SME), D’Alema (coop rosse) Mastella, gli ex socialisti e democristiani di tangentopoli, fino ai firmatari della Costituzione come Andreotti (omicidio Pecorella) ed agli ex capi di Stato Scalfaro (Moro) e Cossiga (P2) continuano a riproporsi ed a riciclarsi in nuovi partiti.
E sono sempre li’.
io non me la prendo con chi ha beneficiato di questa legge (che noi avevamo presentato in maniera diversa, e che Ciampi ci ha costretto a modificare con il premio del senato regione per regione), ma con chi per 1 anno e mezzo ci ha detto: non possiam governare e la colpa è della legge elettorale. No: non avete governato perché non avete vinto le elezioni, e siete stati così arroganti da volervi prendere tutte le cariche dello stato senza aver la maggioranza dei voti.
nessun sistema elettorale è perfetto: si devono conciliare rappresentanza e governabilità, e tutti quelli che si lamentavano del proporzionale che ha dato pochi senatori di vantaggio a prodi son gli stessi che dicevano che era ingiusta la sconfitta di Al Gore in America, dove con un sistema maggioritario puro aveva vinto Bush con meno voti rispetto all’altro.
Seconda cosa: i decreti se sono in scadenza vengono o non vengono convertiti lo stesso dalle camere. in ogni caso il decreto sicurezza sulle espulsioni era già sputtanato, perché il governo fece passare in Senato un testo invalido, e Alitalia tratta direttamente con Air France, non col governo: ed è meglio che un’operazione di grossa portata venga fatta da un governo vero, e non uno che si regge in piedi solo grazie alle vesciche di ferro di alcuni senatori.
sì ma mi spieghi perchè, voglio solo un motivo sensato, perchè si è deciso di cambiare l’unica legge elettorale attraverso la quale per la prima volta nella storia della Repubblica si è arrivati a un governo durato una intera legislatura?
è la stessa legge elettorale che negli 8 anni precedenti aveva creato 6 governi diversi. Non è un problema di legge elettorale, ma di coalizioni.
E’ ridicolo valutare un sistema elettorale sulla base dei risultati ottenuti dallo stesso.
L’ingovernabilità in Italia al di là della legge elettorale è dovuta al frazionamento del voto tra listone listine movimentucoli scissioni transfughi che fino a prova contraria siamo noi a votare.
non devono essere sbarramenti a spazzare via il partito con lo 0,5% ma la presa di coscienza della gente che deve capire
che 50 minipartiti non servono a niente
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