23 Jan
Alcuni mesi fa i tg ed i giornali italiani davano ampio risalto alla partecipazione del Sindaco d’America, Rudy Giuliani, alla corsa per la Casa Bianca in campo repubblicano; tuttavia dall’inizio delle primarie e dei caucus il ruolo di Rudy è stato del tutto ignorato dalla stampa, anche a causa di risultati estremamente modesti, che lo relegavano sempre tra il quarto ed il sesto posto nelle competizioni repubblicani. ![]()
Come mai il grande favorito della battaglia del GOP è sparito dai giornali ed ha avuto solo risultati insignificanti? Semplice: per scelta strategica. La strategia, esplicita, di Giuliani è stata quella di evitare il possibile logoramento in competizioni considerati minori, come quelle avvenute fino ad ora, sperando invece in un logoramento dei rivali, e sperando, come in effetti è avvenuto, che nessuno dei contendenti repubblicani diventasse un chiaro favorito alla nomination.
Ed infatti l’avversario più temibile per i suoi mezzi, Mitt Romney, è uscito scottato da diverse competizione dove aveva molto investito, rifacendosi poi in alcuni stati minori, e l’intramontabile John McCain ha avuto qualche successo inaspettato, ma non ha fino ad ora travolto, seppure si sia trasformato nel rivale forse più temibile per Rudy, a leggere i sondaggi.
Una strategia, quindi, votata al risultato utilitaristico per Giuliani, consapevole che prima del 29 gennaio (data delle primarie della Florida), sarebbero stati assegnati 78 delegati, mentre tra il 29 gennaio ed il 5 febbraio si assegneranno ben 1039 delegati. Una strategia, però, anche rischiosa: aver annunciato esplicitamente di puntare il tutto per tutto sulla Florid, implica per Rudy l’obbligo di vincer, per tornare in primo piano sui media ed avere un effetto traino nel super martedì del 5 febbraio, quando si voterà in 22 stati, e le tematiche saranno molto più di livello nazionale che non di livello locale, come è invece stato fino ad ora.
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
8 Risposte per "La Florida di Rudy Giuliani"
sinceramente non sapevo che concorresse per la casa bianca anche il mitico rudy! vedendo qualche suo discorso e quanto fatto per la città di new york direi che non sarebbe una cattiva opzione …
i sondaggi, fino ad alcuni mesi fa, lo davano in stra vantaggio, poi per la tattica che ha seguito fino ad ora è rimasto un po’ appannato, e si gioca davvero tutto in Florida il 29, dove i sondaggi lo danno testa a testa con McCain, con cui i contenderà l’elettorato ispanico, molto presente nella zona di Miami (in particolare gli esuli cubani). Vedremo, vedremo!
io voglio rudy contro barack.
poi chi vince tra loro due mi va bene…
le previsioni del mago jack sono:
Rudy Giuliani vs Hillary Clinton
E così, mi sarò sputtanato per sempre
non so ho sentito anche di bloomberg … con tutti i soldini che ha probabilmente sarà anche lui della partita comunque pronostico un rudy anche se come dite la tattica é stata rischiosissima ma in fondo chi non risica ….
p.s. faccio notare l’assenza di lord filù … senza di lui nessuno mette pepe nelle discussioni he he he he eh
Io invece prevedo
Jenna Jameson vs Hillary Clinton con la prima favorita perchè contro di lei sono c..zi!!!!!
Cosa vuoi che dica? Gli Stati Uniti si stanno indebolendo sempre piu’. Speriamo che vinca una persona intelligente che non pensi solo al breve periodo mostrando i muscoli non sapendo fare altrimenti ma che sia in grado di risanare un’economia che corre sul filo di una crisi pericolosa che portebbe giu’ con se anche quella europea.
Poi in se delle vicende americane poco mi importa, in quanto quel mondo è ben distante dal mio modo di vivere il mio……
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