20 Jan
In questa domenica che attende l’inizio di una settimana che potrebbe portare grosse novità nel nostro Paese,
decidiamo di rivolgere il nostro sguardo verso ovest, inaugurando qui un osservatorio sulle primarie americane, iniziate con i primi voti in Iowa ed in New Hampshire all’inizio del mese e che, tra caucus e primarie vere e proprie, stanno percorrendo gli States da est ad ovest e ritorno.Ora gli appuntamenti più importanti sono il voto in Florida il 29 gennaio, dove finalmente i grandi stati, quelli cioé che assegnano il maggior numero di delegati entreranno in gioco, ed il 5 febbraio, con il super martedì in cui saranno chiamati al voto ben 22 stati.Una battaglia che per ora ci ha dato solo gli antipasti, ma che entrerà presto nel vivo, con l’incognita dei rumors sulla discesa in campo anche di Michael Bloomberg, attuale sindaco di New York City.Tenteremo di darvi un po’ di notizie di prima mano, un po’ di notizie fresche e possibilmente non mediate dai giornali europei ed italiani, che hanno da sempre la pessima abitudine di dare per vincente solo chi piace a loro (e ricordiamo ancora oggi il grande successo di John Kerry, ex sfidante del Presidente Bush, che per tutti i giornali europei doveva stravincere ed invece perse di 3 milioni di voti).
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
2 Risposte per "In viaggio verso le primarie USA"
i giornalisti italiani non hanno ancora capito come funzionano, basti pensare che nessuno parla dei “grandi elettori”…
in italia ogni tipo di informazione purtroppo passa attraverso filtri mediatici che ci fanno conoscere determinate cose … e non solo mediaset ma anche la rai che dovrebbe essere l’ente informativo imparziale per eccellenza invece si schiera palesemente a seconda delle convenienze …
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