6 Jan
Questa è una cosa figa, una di quelle rare iniziative che di sicuro portano lustro all’azienda promotrice, ma anche e soprattutto un notevole vantaggio a noi.
Google ha stretto una partnership con la biblioteca di Oxford, la Bodleian Library, per rendere fruibili attraverso Google Book Search gli 11 milioni di volumi antichi che essa custodisce nei suoi enormi e antichi spazi. L’obiettivo futuro da realizzare non è solo quello di avere a disposizione copie virtuali di tomi secolari che altrimenti non ci potremmo mai sognare di sfogliare, ma anche quello di estendere la ricerca non solo alla rete, ma anche all’interno dei testi, visto che il grosso del sapere cartaceo al momento non è ancora stato trasposto.
Certo, per i libri ancora coperti da diritti d’autore bisognerà pagare, ma la cosa non credo influisca molto sull’iniziativa, visto che i testi di vero interesse della Bodleian hanno ben più di 70 anni.
Attendo ansioso di vedere qualcosa online.
Fonte | Repubblica
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
Una risposta per "Ok, sono un po’ topo da biblioteca"
speriamo che prenda esempio da oxford anche la biblioteca vaticana c’è qualcosina che avrei voglia di leggere…
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