25 Dec
Oggi, oltre ad essere Natale, ricorre anche un altro anniversario: quello dei 30 anni dalla morte di Charles Spencer Chaplin, ovvero di Charlot, il “vagabondo triste” che ci ha regalato veri capolavori cinematografici, in cui ha dipinto la società e i suoi cambiamenti, con tanta ironia ma anche con una verosimiglianza rara. Per questo i palinsesti televisivi stanno dedicandovi in questi 2 giorni molto spazio, con film in programmazione e documentari sulla sua vita.
Come non ricordare, tra le sue pellicole, “Il grande dittatore“, il mio preferito, in cui con coraggio si scagliò contro il regime nazista ben prima di Pearl Harbor e dell’entrata degli Usa in guerra.
A tutti coloro che (incredibilmente) non lo conoscono, o che hanno sottovalutato i suoi film (come inizialmente avevo fatto io) consiglio di recuperare e guardare le sue opere, non ve ne pentirete.
“Ancora più divertente dell’uomo che è stato reso ridicolo è quello che, quando gli succede qualcosa di bizzarro, si rifiuta di ammetterlo e si sforza di mantenere la sua dignità.”
|
| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
|
| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
2 Risposte per "Bombetta bastone e baffetti"
una doverosa menzione anche per “tempi moderni” e per la “febbre dell’oro”
peraltro certe volte la vita ti prende proprio per il culo: lui odiava il giorno di Natale, gli ricordava la sua infazia quando era poverissimo.
E se ne è andato proprio il giorno di Natale. Che sfiga…
Leave a reply