300 spartani

Eran trecento non voller fuggire, / parean tremila e vollero morire; / ma vollero morir col ferro in mano, / e avanti a lor correa sangue il piano; / fin che pugnar vid’io per lor pregai, / ma un tratto venni men, né più guardai; / io non vedeva più fra mezzo a loro / quegli occhi azzurri e quei capelli d’oro. / Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Questo per dire che è cominciata la rivolta contro la professoressa C., prima fautrice di una nuova politica di drastica riduzione degli appelli.
(dannazione, avevo giurato a me stesso che non mi sarei fatto tirare dentro a questa cosa…)