12 Dec

Eran trecento non voller fuggire, / parean tremila e vollero morire; / ma vollero morir col ferro in mano, / e avanti a lor correa sangue il piano; / fin che pugnar vid’io per lor pregai, / ma un tratto venni men, né più guardai; / io non vedeva più fra mezzo a loro / quegli occhi azzurri e quei capelli d’oro. / Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!
Questo per dire che è cominciata la rivolta contro la professoressa C., prima fautrice di una nuova politica di drastica riduzione degli appelli.
(dannazione, avevo giurato a me stesso che non mi sarei fatto tirare dentro a questa cosa…)
|
| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
|
| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
2 Risposte per "Ed alla fine la ribellione scoppiò"
novello Leonida stai attento ai compagni d’arme perchè le termopili caddero per un tradimento…
io c’ero e mi ricordo!!!!
Ben detto, compagno Melo
Leave a reply