14 Nov
Arrivano in Italia un paio di servizi interessanti, alla cui base vi è un concetto che devo dire non avevo mai sentito e che non mi era mai venuto in mente, il “social lending”: si tratta di Boober e Zopa, servizi che si pongono come intermediari online a basso costo per prestiti fra gli utenti, con tanto di tasso di rendita e interazione tra gli utenti come ogni buona applicazione social che si rispetti.
Pare che i tassi non siano elevati come quelli di una banca, ma che comunque garantiscano al creditore una rendita superiore a quella del normale conto, prevedendo ovviamente una piccola commissione per l’uso del servizio.
Ho effettivamente qualche dubbio sulla sicurezza del rientro del denaro prestato, ma pare che in Inghilterra dove servizi del genere sono già stati lanciati da un po’ le insolvenze non superino lo 0.2%.
Molti si pongono domande sulla legalità della cosa, visto che pare che in Italia ci siano problemi legali riguardo al prestito di denaro fra privati, e sicuramente gli istituti creditizi convenzionali non staranno tranquilli mentre si diffondono nuovi servizi che superano il concetto del normale prestito in banca… staremo a vedere se la cosa può funzionare anche da noi…
Fonte | Pandemia
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
3 Risposte per "Il navigatore che diventa banca"
Sarebbe un po’ l’ora che quantomeno inizino a tremare sti bancari…….troppo larga è la forbice tra interessi a credito e a debito…troppe sono le spese da cui possono pescare tanti soldini…troppi i giorni di valuta che si fottono e che gli permettono di tenersi soldi gratis……..
qualcuno di voi fa parte del mondo conto arancio? che ne pensate?
Penso che i bancari non verranno MAI schiodati dalla loro posizione dominante
sarebbe davvero lora, in italia piu che nel resto d’europa che sti bancari tremassero un po … basti pensare che in inghilterra a dispetto del nostro “bel paese” di merda gli interessi sui conti corrente si aggirano sul 5% e non esistono neanche spese di chiusura conto … ma perché da noi é cosi diverso????? se qualcuno me lo sa dire aspetto un suo gentile riscontro … le speranze comunque sono al lumicino neppure grillo che^é grillo ha saputo dare una risposta …
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