8 Nov
Questa sera su Rai2 Annozero di Santoro manda in onda una trasmissione su Enzo Biagi, che si è spento questa settimana. Il titolo della trasmissione è “Il partigiano Biagi”.
Titolo che secondo me è quanto di più lontano dal titolo che il compianto giornalista avrebbe gradito: questo perchè sottolinea volutamente l’ultimo periodo poco significativo della sua vita (lui che allora sì militò, ma non già coi partigiani rossi, quanto piuttosto nel Partito d’Azione) invece di ricordare tutto ciò che è stata la gran parte dela sua vita lavorativa; se l’idea è rendere un omaggio, beh, direi che non si fa proprio così, piuttosto si resta in silenzio.
Non si tratta di “editti bulgari” o altre questioni di bassa lega, sono argomenti che non mi interessano. Semplicemente mi rendo conto che tra chi se ne è andato e chi è rimasto differenza ne passa. Ben più di una spanna.
Per me, che già di solito se posso questa trasmissione la evito, il tasto 2 sul telecomando stasera non esiste.
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| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale |
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| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd. |
3 Risposte per "Non si confonda la lana con la seta"
Se poi posso aggiungere del mio, segnalo l’articolo di Filippo Facci (già uno degli autori di MacchiaNera) su Il Giornale, che mette un po’ di chiarezza sulla storia della Bulgaria, che non è esattamente come viene dipinta.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=219007
non ci sono commenti su santoro talmente coerente da criticare berlusconi dimenticando di averne preso i soldi per fare Moby Dick su mediaset…
Santoro si commenta da solo. Preferisco arricchire la sua descrizione con frasi colorite
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