Come annunciato dal New York Times e riportato un po’ ovunque, la federazione nazionale americana di atletica, che organizza l’annuale maratona di New York, ha deciso di vietare agli atleti di correre con gli auricolari nelle orecchie: questo perchè la musica darebbe un vantaggio tale ai corridori da essere definita a loro dire “doping emotivo”.

Fammi capire bene: corro per 40 km, mi faccio due palle così, se ho sete devo prendere i bicchieri di acqua al volo sperando che nel bicchiere poi effettivamente ne resti, ho fame, ho male, sudo, piango, batto i piedi sull’asfalto, immerso nello smog prodotto sulle strade adiacenti.
E tu in tutto questo non mi faresti nemmeno sentire col mio IPod la mitica “Gonna fly now” di Bill Conti?