Continuiamo con un altro post all’insegna del “facciamoci già degli amici”. Però me le tirano di bocca…

Siamo online da neanche due giorni e già siamo costretti a difendere la categoria: eh già perchè il critico televisivo (scusatemi ma è un lavoro?) Aldo Grasso dalla pagine de Il Foglio di Giuliano Ferrara ha deciso di dirci cosa ne pensa dei blog.
Le testuali parole proferite “la blogosfera ha rotto la diga delle parole, annegheremo” a me sembrano proprio le parole di uno che ha capito che la sua esistenza ha smesso di essere utile nel momento in cui le persone hanno cominciato a parlare tra di loro e a confrontarsi su tv, cinema o quant’altro in maniera nuova, diretta ed efficace. Potremmo citare altre perle:

  • si dovrebbe chiedere a Google di togliere i blog dalle sue ricerche
  • i blog ormai intasano la rete, è più il tempo che perdi a buttar via le cose inutili prodotte dai blog che il resto. E’ puro inquinamento.
  • la rete fa saltare le gerarchie, il grande scrittore, il grande giornale, vale come il ragazzino che dice la sua, che fa un copia-incolla da un sito all’altro

Evidentemente il signor Grasso preferirebbe un “oligarchia della dialettica” in cui solo i migliori (secondo chi?) potessero esprimere giudizi e concetti.

Sostiene che la diga si sia rotta. Fortuna che il direttore del giornale che ha ospitato l’articolo sa reagire prontamente quando il pericolo è quello di affondare:

ferrara.

@Grasso: dai retta a un cretino, riprendi a parlare di isole e fratelli più o meno grandi che lì sei nel tuo…

Fonte | MacBlog