Pubblicato da Milo in: Attualità| Tecnologia| Varie
6 gen 2008
…la gente largamente sottovaluta. Del resto nell’immaginario collettivo ancora vive quella immagine del ragazzotto bravo in matematica, con gli occhiali e le penne nel taschino; o l’immagine del pirata anarchico che distrugge le reti per il gusto di farlo.
Quello dell’informatico è un lavoro che molto spesso anche noi stessi (intendo noi informatici) sottovalutiamo, così presi come siamo dalla mail a quello, dal twit a questo, da quel post da finire, dal feed da leggere…
Poi talvolta leggi alcune notizie e capisci che anche se non sei un dottore in corsia o un vigile del fuoco, quello che ora studi e che domani praticherai potrebbe rivelarsi fondamentale. Un esempio?
Hanno appena scoperto che i nuovi Boeing 787, appena completati, soffrono di una pesante vulnerabilità: un potenziale passeggero male intenzionato potrebbe riuscire a penetrare il computer di bordo, da qui arrivare ai sistemi di volo, navigazione e comunicazione, e da lì, potenzialmente ai sistemi di gestione del traffico aereo a terra; il tutto attraverso i sistemi di connettività internet offerti a bordo. Le implicazioni di una falla del genere sono ovviamente mostruose, ed è inutile che io ricordi quel giorno di settembre.
Il sistema è stato evidentemente progettato male, e la Boeing promette di risolvere (con quel che sono costati i 787…) quanto prima, ma questo non è l’unico caso eclatante che si ricordi a memoria d’uomo, miliardi di dollari sono andati in fumo per via di una svista, di un + al posto di un -, di uno 0 al posto di un 1:
Ci sono delle volte in cui Martin, per un punto, può perdere ben più della cappa…
Fonte | Wired
| JACK nomade, il vostro corrispondente dal fronte occidentale | |
| MILO informatico e webdesigner. Serenamente e pacatamente nerd |
2 Risposte
rogue 2
7 gennaio 2008
comunque non darti più importanza del dovuto e posa immediatamente la maschera del dottor destino…
milo
7 gennaio 2008
no la maschera del dottor destino noooooooo